sabato 2 giugno 2012

Siria: la pace fra gli oppressi, la guerra agli oppressor?

E’ uscito in questi giorni, su iniziativa di Amedeo Ricucci, un importante appello sulla situazione siriana, firmato da un lungo elenco di rispettabili arabisti e studiosi del Medio Oriente, che condannano senza remissione il regime di Assad, invitano a diffidare di quanti in Italia esprimono dubbi sulla “rivoluzione siriana” e dichiarano il proprio sostegno senza riserve all’azione degli insorti.
Riteniamo che quest’appello meriti grande attenzione, poiché proviene da persone sicuramente ben intenzionate e che si ritengono ben informate sui fatti.
Lo riportiamo pertanto integralmente, accompagnandolo alle nostre osservazioni su quanto riteniamo condivisibile e sulle ragioni per cui non ce la sentiamo di aderirvi.

sabato 19 maggio 2012

Non sia dimenticata la Libia - Che cosa ha detto Luis Moreno Ocampo

Mercoledì 16 maggio il Procuratore della Corte Penale Internazionale dell’Aia Luis Moreno Ocampo ha riferito al Consiglio di Sicurezza Onu sui crimini commessi in Libia durante e dopo la guerra.
“Il mondo ascolti cosa avrà da dire Ocampo, e lo giudichi”, avevamo scritto quel giorno, presentando su questo blog l’appello a lui rivolto da un nutrito gruppo di personalità italiane. Ebbene, il mondo non lo ha ascoltato, perché quasi tutti i media internazionali hanno steso un velo di ferreo silenzio sulla vicenda. Che invece non è del tutto priva di interesse, dato che, fra le altre cose, è la prima volta nella storia che atti di guerra della Nato rischiano di finire sotto inchiesta davanti ad un’autorità internazionale. Vediamo dunque cosa ha detto Ocampo.

martedì 15 maggio 2012

Affinché non succeda mai più: Zanotelli, Dario Fo, Moni Ovadia sullo scempio umanitario della Libia

L’intervento militare della Nato in Libia è stato definito da qualcuno “un fulgido esempio di riuscito intervento umanitario”. Solo la disinformazione che ha imperato in molti media può avvalorare un simile giudizio. In realtà l’intervento militare ha causato in Libia un’autentica catastrofe umanitaria. Le vittime seguite all’intervento si contano in parecchie migliaia, forse decine di migliaia, senza considerare i feriti, i senzatetto, i profughi, le distruzioni e le aberrazioni commesse su larga scala da entrambe le parti in lotta.
Per questo abbiamo rivolto questo appello al Procuratore della Corte Penale Internazionale dell’Aia, che il 16 maggio riferisce al Consiglio di Sicurezza sulla situazione libica. Che il mondo ascolti cosa avrà da dire Ocampo, e che lo giudichi.

sabato 5 maggio 2012

La Russia minaccia un attacco preventivo in Europa orientale, ma non importa.

La Russia lancerà un attacco preventivo contro lo “scudo anti-missile” americano in Europa orientale se gli Stati Uniti decideranno di attuare il loro piano di installazioni in Polonia e altri paesi dell’est.

giovedì 3 maggio 2012

In attesa che arrivi la Tempesta

I mercati sonnecchiano, lasciando galleggiare lo spread appena al di sotto della fatidica quota 400, in attesa dei risultati delle presidenziali francesi di domenica prossima. Hanno tutte le ragioni di temere la vittoria di Hollande.

domenica 29 aprile 2012

Siria: la grande notizia

Da giorni i media italiani, e buona parte di quelli internazionali, hanno messo completamente in ombra la crisi siriana. Non arrivano notizie, o quasi. Dopo le due risoluzioni Onu del 14 aprile e del 21 aprile, che disponevano l’invio di un totale di trecento osservatori non armati, non si è più saputo quasi nulla di quanto sta succedendo nel paese. Come mai? Non certo perché non stia succedendo nulla.

sabato 28 aprile 2012

Pechino scarica l’Italia perché forse Hollande vincerà in Francia

"Finché non si toglierà per sempre questo potere a questo Moloch, nessun popolo al mondo potrà più decidere liberamente il proprio destino."

sabato 21 aprile 2012

François Hollande punta la freccia dritto dritto sul tallone d’Achille dei mercati

Questo blog ha insistito testardamente fin dall’agosto 2011 su un aspetto cruciale nell’evoluzione della crisi finanziaria in corso: il rifiuto della BCE, istigato dalla Bundesbank e da vari potentati tedeschi, di annunciare acquisti illimitati di titoli di stato sul mercato secondario (vedi qui).
Non possiamo che apprezzare, pertanto, il fatto che François Hollande, candidato socialista alla presidenza francese, abbia scelto ieri di chiudere proprio su questo punto la sua campagna per il primo turno, dichiarando testualmente:

mercoledì 18 aprile 2012

Il nuovo testo dell’art. 81 (e 97, 117, 119) della Costituzione sul vincolo di pareggio del bilancio – Il trionfo delle idee sbagliate.

E’ riportato qui di seguito il testo integrale della legge costituzionale 1/2012 approvata in via definitiva dal Senato il 17 aprile, che introduce il vincolo costituzionale del pareggio di bilancio modificando gli articoli 81, 97, 117 e 119 della Carta. Un breve commento.

Che fare per la Siria? La sinistra italiana davanti al dramma siriano.

Mentre i primi cinque osservatori inviati dall’Onu in base alla Risoluzione 2042 del 14 aprile sono già in Siria sotto la guida del marocchino Ahmed Himmiche, una segnalazione di Patrick Boylan, degli Statunitensi contro la Guerra di Roma, mi induce ad una breve riflessione sulla situazione siriana in riferimento ad alcuni appelli recentemente lanciati in merito dalla sinistra italiana.

sabato 14 aprile 2012

Risoluzione ONU 2042 (2012) sulla Siria del 14 aprile. Testo integrale in traduzione italiana.

Il Consiglio di Sicurezza

Richiamando le sue Dichiarazioni presidenziali del 3 agosto 2011, del 21 marzo 2012 e del 5 aprile 2012, e richiamando altresì tutte le pertinenti risoluzioni dell’Assemblea Generale;

sabato 10 marzo 2012

Migliori di così: l’improbabile innocenza dei marò e l’insopportabile esempio del Cermis.

Non capisco e non apprezzo per nulla l’ondata d’indignazione nazionale che si sta sollevando sul caso dei cosiddetti “marò” arrestati in India. Che siano innocenti è altamente improbabile.

Turchia in Europa? No, grazie

Di ritorno da qualche giorno a Istanbul: ho sentito più di un turco dichiarare che, a questo punto, di entrare in Europa ne fanno volentieri a meno. Visto cosa hanno fatto alla Grecia, visto come è andata all'Italia, visto com'è questo "governo europeo", preferiscono restare indipendenti. Che dire? L'hanno scampata bella.

giovedì 1 marzo 2012

Due Italie in Val di Susa? Una bravura da non buttar via.

Il ragazzo ventottenne di Giaveno in val Sangone che si è messo a insultare quel carabiniere e dirgli varie cose molto odiose ha commesso un reato penale, ha fatto una cattiveria e ha dimostrato una certa misura di idiozia. Il carabiniere è stato abbastanza bravo: “uso a obbedir tacendo”, ha rispettato gli ordini e ha taciuto. Anche gli ordini erano savi: non reagire a provocazioni.
Meno savi sono stati certi commenti che si vanno sentendo in giro su questo piccolo episodio.

Lucio Dalla si avvia verso l'ignoto, cantando

E' morto un poeta grande, Lucio Dalla.
Mi piace pensarlo acceso di gioia mentre esce leggero dal suo corpo cantando: "Ma sì è la vita che finisce, ma lui non ci pensò poi tanto, anzi si sentiva già felice e ricominciò il suo canto... ..."