lunedì 2 febbraio 2026

Il manifesto di una Dittatura Planetaria: La Strategia di Sicurezza Nazionale di Trump - Parti 3 + 4

 

Proseguiamo l'esame in dieci puntate della Strategia di Sicurezza Nazionale, conservando le ripartizioni originarie del documento ufficiale. I titoli numerati e in parentesi quadre, sono quelli attribuiti alle nostre puntate, tutti gli altri sono nell'originale.


[3. Vogliamo essere i primi del mondo]


II. Cosa dovrebbero volere gli Stati Uniti?

1. Cosa vogliamo nell’insieme?

Cosa dovrebbero volere gli Stati Uniti è presto detto: “Innanzitutto, vogliamo la sopravvivenza e la sicurezza degli Stati Uniti come repubblica indipendente e sovrana, il cui governo garantisca ai suoi cittadini i diritti naturali concessi da Dio e dia priorità al loro benessere e ai loro interessi”.

Il Manifesto di una Dittatura Planetaria: La Strategia di Sicurezza Nazionale di Trump e la Strategia di Difesa Nazionale di Hegseth - Parti 1 + 2

 

1. Un progetto altamente inquietante


Proprio nei giorni in cui l’attenzione dell’America e del mondo era concentrata sui misfatti di Minneapolis, il Dipartimento della Guerra statunitense pubblicava quasi in sordina il suo documento di “Strategia di Difesa Nazionale”.

Questa National Defense Strategy non va confusa con la più significativa National Security Strategy già pubblicata nel novembre 2025, che è invece un documento d’indirizzo presidenziale, rispetto al quale il nuovo testo del Pentagono, autografato dal “ministro della guerra” Pete Hegseth, costituisce una sorta di appendice specializzata che lo completa e lo integra, richiamandolo più volte direttamente.

L’occasione è utile per tornare ad esaminare il documento presidenziale anche alla luce di questi nuovi elementi disponibili, soprattutto perché la “Strategia di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti d’America” uscita nel novembre scorso non aveva ricevuto l’attenzione che merita.